Nato a Macerata nel 1940, Gianfranco Pasquali, risiede in Via S. Maria della Porta 53.

Dopo studi nel settore artistico si dedica al restauro scientifico di opere d’arte non trascurando mai l’attività di pittore e scultore.

Le sculture sono il frutto della ricerca artistica e delle conoscenze tecniche ricavate dalle operazioni di restauro e dal contatto di antichi manufatti e reperti.

Le sue opere sono richieste da collezionisti privati ed esposte in pubbliche raccolte.

Ha partecipato a numerose mostre e rassegne ed è citato su vari quotidiani, riviste di informazione e d’arte.

Materiali impiegati

Resistenti e non alterabili nel tempo in ragione alla loro collocazione, prevenzione e conservazzione. Tutti i metalli impiegati nelle epoche passate e quelli del XXI secolo, conoscendo la loro resistenza e durata.

Plexiglas: materiale acrilico nobile del nostro secolo già conosciuto e impiegato da qualche decennio, resistente e relativamente plasmabile e lavorabile non alterabile alla luce e nel tempo.

Legno: massello e multistrato indeformabile come struttura portante per l’applicazione della gessatura e conseguente tecnica della laccatura.

Marmo: travertino, statuario e vari altri tipi.

Gessatura, doratura, argentatura, colorazione, finto marmo su supporto ligneo: laccatura,tecnica raffinata e preziosa di fissaggio del colore come l’originale usata negli arredi antichi nobiliari nelle chiese su oggetti e sculture fino al XX secolo. I materiali e le tecniche impiegate nelle sculture non consentono la collocazione delle stesse in luogo aperto essendo esse concepite per l’arredo e decoro di interni, salvo diversa scelta di materiali impiegati per specifica destinazione esterna.
Tutte le opere sono eseguite in esemplari unici e non ripetibili.